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Festa dell’Annunziata: il 21 marzo a Vitulano il convegno di presentazione

Redazione

La Valle Vitulanese si prepara a vivere uno degli appuntamenti più significativi del suo calendario religioso e comunitario: la Festa dell'Annunziata, evento che nel corso degli anni è diventato un momento di incontro e condivisione tra le comunità dei sei comuni della valle nel segno della fede, delle tradizioni e dell'identità del territorio.

In vista dell'edizione 2026, sabato 21 marzo alle ore 19, presso la Basilica della Santissima Annunziata e Sant'Antonio di Vitulano, si terrà il convegno di presentazione dal titolo “La Valle Vitulanese – Tradizioni, fede e identità di un territorio”.

L'incontro rappresenterà un momento di riflessione sul valore delle tradizioni religiose e culturali della valle e sul ruolo che esse svolgono nel rafforzare il senso di appartenenza delle comunità locali. Allo stesso tempo sarà l'occasione per introdurre ufficialmente il programma della Festa dell'Annunziata 2026, in programma dal 10 al 12 aprile.

Il programma del convegno

Ad aprire i lavori sarà Mario Buono, presidente del Comitato Festa dell'Annunziata, che introdurrà il tema dell'incontro e il significato della manifestazione per la comunità della valle.

Seguiranno i saluti istituzionali di:

  • fr. Izaias Rosa da Silva, guardiano della Basilica della Santissima Annunziata e Sant'Antonio di Vitulano, che interverrà sul significato spirituale e religioso della Festa dell'Annunziata;
  • Raffaele Scarinzi, sindaco di Vitulano, con un intervento dedicato al ruolo del paese e della Basilica come cuore spirituale e luogo di incontro della Valle Vitulanese;
  • Giovanni Mastrocinque, sindaco di Foglianise, che porterà il saluto delle altre comunità della valle e parlerà dell'impegno condiviso nella tutela e valorizzazione delle tradizioni locali.

L'intento degli organizzatori è infatti quello di coinvolgere ogni anno, accanto al sindaco di Vitulano, anche un sindaco a turno degli altri comuni della valle, per sottolineare il carattere unitario e partecipato della Festa dell'Annunziata.

La relazione principale sarà affidata a Padre Davide Fernando Panella, frate minore e studioso della storia religiosa del Sannio, che approfondirà il tema “Il Francescanesimo nella Valle Vitulanese: storia e spiritualità della presenza francescana nel territorio”.

A moderare l'incontro sarà il giornalista Angelo Cerulo.

Progetti per la valorizzazione del territorio

Nel corso del convegno saranno inoltre presentate due iniziative dedicate alla valorizzazione della Valle Vitulanese. La prima è l'opuscolo “Le Feste della Valle – Custodi della tradizione e del territorio”, una pubblicazione che raccoglie le principali manifestazioni religiose, culturali e popolari dei sei comuni della valle, con l'obiettivo di promuovere e raccontare il patrimonio di tradizioni che caratterizza questo territorio.

La seconda iniziativa è il Premio “La Valle Insieme – Ci siamo anche noi”, rivolto agli studenti della Valle Vitulanese che frequentano l'Istituto Comprensivo “Padre Isaia Columbro da Foglianise”. Il progetto nasce con l'obiettivo di coinvolgere i più giovani nella conoscenza e nella valorizzazione della storia, delle tradizioni e dell'identità culturale della valle.

La presentazione del premio sarà curata da Rossana Zampelli.

La Festa dell'Annunziata

Il convegno rappresenterà anche l'occasione per introdurre la Festa dell'Annunziata 2026, in programma dal 10 al 12 aprile presso la Basilica della Santissima Annunziata e Sant'Antonio di Vitulano.

Secondo la tradizione francescana, la Basilica fu fondata da San Bernardino da Siena nel 1440 e nel corso dei secoli è diventata uno dei principali luoghi di spiritualità della Valle Vitulanese. Qui si custodisce una lunga tradizione di devozione mariana e antoniana che continua ancora oggi a rappresentare un punto di riferimento per le comunità del territorio.

La Festa dell'Annunziata unisce celebrazioni religiose, momenti di incontro e iniziative dedicate alla cultura e alle tradizioni locali, diventando ogni anno un'occasione per rafforzare i legami tra i paesi della valle e rinnovare un patrimonio spirituale condiviso.

Il convegno del 21 marzo sarà quindi non solo un momento di presentazione della festa, ma anche un'importante occasione di riflessione sull'identità della Valle Vitulanese e sul valore delle sue tradizioni.