Nel cuore dell'Umbria, il Polmone Verde d'Italia terra di santi e splendidi borghi medioevali, sorge Spello, una delle più belle cittadine d'Italia. Il patrimonio storico-artistico della cittadina è sublimato dalle opere del Pinturicchio presenti nella Chiesa di Sant'Anna e in quella di S.Maria Maggiore. Un'altra occasione per il quale in molti affollano Spello si svolge 60 giorni dopo Pasqua e si tratta delle Infiorate. Ogni anno, per celebrare l'Eucaristia, le strade di Spello diventano profumatissimi spazi museali a cielo aperto dove trovano posto quadri realizzati solo ed esclusivamente con fiori o vegetali. Questi caleidoscopici tappeti di fiori sono realizzati, nella notte prima della Processione domenicale (nota a tutti come La Notte dei Fiori), dai cittadini, utilizzando solo fiori e vegetali, senza usare mai spray e tinture: una giuria esaminerà quelli a tema religioso premiando poi i più belli. Si narra che questa tradizione sia nata nel 1930 quando una cittadina di Spello allestì sul pavimento una figura utilizzando ginestre e finocchi. Tutti ammirarono l'opera della donna e presero ad imitarla, dando inizio a questa festa parte del patrimonio culturale non solo di Spello ma di tutta l'Umbria. A Spello, all'interno del Palazzo Cruciani nella bella Piazza della Repubblica, si può visitare il Museo delle Infiorate con tanto di bozzetti e foto relativi a tutte le Infiorate che si sono susseguite nella storia in questo pittoresco borgo umbro.
Sabato 21 marzo alle ore 19, presso la Basilica della Santissima Annunziata e Sant'Antonio di Vitulano, si terrà il convegno di presentazione della Festa dell'Annunziata 2026dal titolo “La Valle Vitulanese – Tradizioni, fede e identità di un territorio”.
Sabato 31 gennaio 2026, alle ore 18, il lavatoio storico di Gioia Centro si è trasformato nel palcoscenico di un evento che celebra memoria, identità e futuro.
Sabato 31 gennaio 2026, i lavatoi storici di Gioia Sannitica diventeranno protagonisti di un'installazione luminosa che trasforma la memoria collettiva in esperienza contemporanea.
Crescita straordinaria, migliaia di visitatori e un'edizione arricchita da nuovi spettacoli. Il Castello dell'Ettore si conferma una delle mete natalizie più amate del Centro-Sud Italia.