La Toscana è una regione dove la storia ha lasciato impronte indelebili nell'arte che impregna i suoi borghi e in feste che affondano le radici in tempi lontanissimi.
Tra queste non si può non citare il Balestri del Grifalco che anima la pittoresca città di Massa Marittima, nel cuore del Parco delle Colline Metallidere, sin dal XIV secolo, quando il borgo era un Libero Comune.
Si tratta di una gara medioevale che vede sfidarsi i tre terziari ( Borgo, Cittavecchia e Cittanuova) della città in una sfida con la balestra: a parteciparvi sono precisamente 24 balestrieri, armati ognuno di una balestra tipicamente quattrocentesca, con tanto di gusto ligneo, arco in acciaio e cordate in fibra naturale.
Il Balestro del Grifalco si svolge a maggio in onore di San Bernardino degli Albizzeschi e ad agosto, in memoria del momento in cui Massa divenne Libero Comune nel 1225. A precedere la sfida c'è un pittoresco corteo storico i cui partecipanti vestono ricchi abiti dell'epoca: vi partecipano anche musici e la Compagnia degli Sbandieratori che incantano la folla con le loro acrobazie e abilità.
La gara di balestra si svolge di sera, nella splendida Piazza Garibaldi proprio ai piedi della Cattedrale di San Gerbone. I contendenti salgono sul banco e scagliando la loro freccia: chi sarà andato più vicino a colpire il cordolo, ovvero il bersaglio inserito nell'immagine del grifalco, si aggiudicherà la Freccia d'Oro. Il forziere di apparenza invece porterà a casa l'ambito Palio dipinto a mano ogni anno da un diverso artista.
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