In Trentino Alto Adige, la cultura è fortemente legata agli usi e alle tradizioni delle genti che, attraverso svariate dominazioni, hanno mantenuto un carattere indipendente e fiero. Dopo secoli passati sotto l'impero austro-ungarico, la lingua principale del luogo è il tedesco, o meglio una sua variazione regionale.
Se in Trentino l'italiano è piuttosto diffuso, nella provincia di Bolzano il tedesco è di gran lunga l'idioma più usato. Una peculiarità linguistica di questa zona riguarda il ladino, che un tempo era la lingua più diffusa dell'arco alpino.
Al giorno d'oggi essa viene usata correntemente da circa trentamila persona, specialmente in Val di Fassa e nelle zone di Ampezzo e Livinallongo. In ogni valle, il ladino assume delle sfumature particolari, a testimonianza di quanto possa essere considerata ancora una lingua molto viva, la cui tutela è a cura dell'Istituto Ladino.
Dalla sede centrale a San Martino in Badia e quella distaccata a Selva di Val Gardena, quest'istituzione offre il proprio sostegno a una miriade di associazioni ed enti presenti in maniera capillare sul territorio. L'obiettivo è quello di promuovere la conservazione della lingua ladina, un'importante testimonianza del ricco e sfaccettato passato di queste terre.
Oltre ai legami linguistici, le tradizioni del Trentino Alto Adige vengono mantenute vive attraverso manifestazioni, spesso in costume, che coinvolgono intere comunità montane e a valle, per rendere omaggio al folklore e ai costumi locali.
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