Il Friuli Venezia Giulia è una regione straordinaria dal punto di vista paesaggistico: in particolare ciò che lascia incantati i visitatori sono i laghi, come quelli di Fusine a Tarvisio. Si tratta di bacini lacustri di origine glaciale e si trovano a 930mt di altezza, alle falde del gruppo del Monte Mangart: le loro acque si colorano di riflessi smeraldi ma non sono propriamente balneabili essendo assai fredde.
Il Lago Superiore e Inferiore sono collegati da sentieri immersi nel bosco, dove si alternano faggi, abeti bianchi e rossi. I laghi di Fusine sono spettacolari in ogni stagione, dall'autunno all'inverno quando tutto intorno è ammantato di neve.
A pochi chilometri sorge il Lago di Predil sito in una conca glaciale tra la Cima delle Cinque Punte e la Cima del Lago: anche in questo caso le acque sono cristalline e da esse emerge un piccolo isolotto a cui è legata una triste leggenda. Si narra infatti che al posto del lago un tempo ci fosse un paese abitato da gente cattiva: una notte d'inverno arrivò una donna con suo figlio in cerca di riparo ma nessuno la aiutò, tranne una famiglia povera ma caritatevole.
Quella stessa notte un terremoto squassò tutto e dalla montagna cominciò a sgorgare tanta acqua da inondare completamente il paese. A salvarsi fu solo la casa della famiglia che accolse la donna, ovvero l'isolotto ancora oggi visibile in mezzo al lago: ma della donna e del suo bambino non vi fu più traccia.
Dal 4 all'8 dicembre, le caratteristiche Casaline si trasformano in un suggestivo villaggio natalizio tra artigianato, gastronomia, spettacoli e tante emozioni per tutta la famiglia. Ingresso gratuito.
Per quasi due settimane, Piazza della Ricostruzione diventerà il centro di un'esperienza creativa condivisa, dove artisti provenienti da diverse nazioni lavoreranno la pietra davanti al pubblico, trasformando il processo artistico in un momento aperto alla comunità.
Chalet Natura apre le porte del Camposauro con un calendario di escursioni gratuite, pensato per chiunque voglia riscoprire il piacere del camminare in mezzo alla natura.
Sabato 31 gennaio 2026, alle ore 18, il lavatoio storico di Gioia Centro si è trasformato nel palcoscenico di un evento che celebra memoria, identità e futuro.
Sabato 31 gennaio 2026, i lavatoi storici di Gioia Sannitica diventeranno protagonisti di un'installazione luminosa che trasforma la memoria collettiva in esperienza contemporanea.